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Bcn-it ( Barcellona)

BCN-IT.COM
Rivista virtuale e multimediale.
Pagina web di servizi e informazioni su Barcellona
e la Catalogna in italiano, catalano e castigliano.
Sito di comunicazione culturale tra Barcellona e l’Italia.


BCN-IT.COM
Revista virtual i multimedial.
Web de serveïs e informacions sobre Barcelona
i Catalunya en italià, català i castellà.
Web de comunició cultural entre Itàlia i Barcelona.


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y Cataluña en italiano, catalán y castellano.
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Possibilità di ascoltare

ZIBALDONE

In italiano non solo per italiani
Programma radiofonico in lingua italiana che trasmette
da RADIO CONTRABANDA ( 91.4 FM ) Barcellona.

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Programa de radio en lengua italiana que emite
de RADIO CONTRABANDA ( 91.4 FM ) Barcellona.


Que es

Revista multimedia contemporánea en estilo italiano de Barcelona,

que quiere revelar al público local e internacional las tendencias culturales de Barcelona con una particular atención por la evolución de las costumbres y del lenguaje.
Al mismo tempo bcn-it se propone como punto de encuentro para los italianos y los italianófilos, para los enamorados de Barcelona y de Cataluña, para todo tipo de persona o institución interesada en la cultura mediterranea y latina.


Come si fa
La gestione contemporanea di svariate collaborazioni editoriali provenienti da località a volte lontane da Barcellona, unita alla complessità della comunicazione multimedia, multipiattaforma e multilingua, ha comportato la necessità di creare una redazione facilmente raggiungibile e gestibile da chiunque, ovunque si trovi.
È stata così realizzata una piattaforma informatica, raggiungibile via Internet, dotata delle seguenti caratteristiche:

www.bcn-it.com

Links:

Creación del portal:

www.cyberblue.com.mx

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Agradecimientos:

contrabanda
cyberblue
dejate los pelos
Lino Graz
jessica braun
macarena club
lesya starr
ximena labra
aticas
me saca granos
creacions
1C1A
Sushi Kato

Sushi Kato

 

Titulos presentados en la revista:
(titoli presentati nella rivista)

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(titolo)
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(categoria)
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texto
(testo)
Poble-sec    Rob. Fen.  2007-07-15  posti belli  luoghi  Tra il Porto e Hostafrancs, tra il quartiere del Raval, l?Eixample e Montju´c, abbarbicato alla montagna, sotto l?ombra del Castello, nacque il Poble-sec.
Nel 1854, quando finalmente fu approvata la demolizione della mura di difesa che circondavano Barcellona, Poble Sec non fu inserito nel Piano di riforma della cittÓ (Pla CerdÓ) e rimase all?interno dell?area di sicurezza del Castello di Montju´c. Ci˛ nonostante nei decenni seguenti il quartiere cominci˛ a crescere.
Tra il Paral.lel e la montagna, tra Piazza di Spagna e il Mediterraneo, Poble-sec da sempre Ŕ stato influenzato dalle coordinate che ne caratterizzano la privilegiata collocazione geografica. Alla fine del XIX║ secolo il Paral.lel era giÓ considerato la ?Broadway? barcellonese, animava le notti del quartiere e di tutta la cittÓ, con spettacoli e ?music-halls, mentre Montju´c offriva la tranquillitÓ che irradiava la vegetazione, animata soltanto dai pomeriggi di gita fuori porta in locali rustici (berenadors) che pullulavano sulla montagna.
L?edificazione di Piazza di Spagna e delle installazioni dell?Esposizione Universale del 1929, condizion˛ notevolmente la crescita del quartiere verso ovest, che comunque si espanse rapidamente verso la montagna, vista la grande richiesta di mano d?opera di quegli anni, caratterizzati da grandi costruzioni e trasformazioni edilizie. Tale sviluppo ebbe anche la frontiera est del quartiere, in cui sorsero fabbriche e magazzini che determinarono la crescita e il potenziamento del Porto.
Poble-sec fu un quartiere di grande orgoglio proletario, culla dell?anarchia e del sindacalismo radicale di Barcellona e, durante la Guerra Civile Spagnola, subý stoicamente i catastrofici effetti del primo bombardamento civile della storia (1938) ad opera soprattutto di aerei italiani.
Poble-sec, che per quasi 50 anni Ŕ cresciuto tra il ?Barrio Chino? e le baracche del Montju´c, impregnato di sentimenti e sensazioni magistralmente interpretate dal ?figliol prodigo? del quartiere, il famoso cantautore catalano Joan Manel Serrat (El noi del Poble-sec ? il ragazzo del Poble-sec), oggi fa parte del Distretto Amministrativo Sants-Montju´c, ed Ŕ tradizionalmente diviso in 3 parti chiaramente differenziate: La Franša Xica, l?Eixample de Santa Madrona e gli Hortes de Sant Bertran. La Franša Xica construita nella parte pi¨ elevata del rione e delimitata da Carrer Lleida, conserva ancora piccole ville d?inizio ?900, situate nella zona della Satalia, che paiono governare il quartiere ed osservare la cittÓ quando dorme. L?Eixample de Santa Madrona, che porta il nome della pi¨ antica patrona di Barcellona ed Ŕ la principale chiesa del quartiere e ne costituisce la parte centrale. Pochi sanno che fu una delle prime eixample della cittÓ. Ed infine gli Hortes de Sant Bertran, toponimo molto antico della storiografia catalana, sono situati sul luogo anticamente occupato da enormi campi coltivati a frutta, cereali e orti la cui produzione era destinata al consumo della popolazione di Barcellona in forte crescita.
Poble-sec, nato all?ombra della Montagna, dove la cittÓ finisce e comincia il mare, con le sue vie che salgono e scendono e non danno mai tregua, Ŕ da sempre un quartiere multietnico e multiculturale, con forte presenza di sud americani, asiatici ed europei. Come in altri quartieri della cittÓ si parla dal catalano stretto al castigliano andaluso, alle mille diversitÓ del castigliano centro-sud americano, oltre all?arabo e a varie lingue del Pakistan.