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(testo) |
| Consiglio generale del Partito Radicale Transnazionale a Barcellona |
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RF Web del Partito Radicale |
2010-09-20 |
cultura |
eventi |
Consiglio generale del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito
CCCB Barcelona
dal 3 al 5 settembre 2010
Il Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito ha tenuto il Consiglio generale a Barcellona dal 3 al 5 settembre. L'evento ha visto la partecipazione di oltre 100 tra parlamentari, personalità politiche e militanti per i diritti civili e umani, rappresentanti di popoli oppressi e autorità. Fra gli altri Sam Rainsy e Son Chhay (Cambogia), Kok Ksor (Vietnam, Montagnard Foundation), Morissanda Kouyaté (Etiopia), Leonard She Okitundu (Congo), Tonino Picula (Croazia) ed Ermelinda Meksi (Albania), l?europarlamentare britannica Sarah Ludford e l?ex ministro italiano Claudio Martelli.
Da sottolineare la presenza di Marco Pannella e di Emma Bonino.
I lavori del Consiglio si sono incentrati sulla proposta di una campagna politica internazionale per attivare e rafforzare in tutto il mondo le giurisdizioni internazionali che già oggi dovrebbero presiedere alla salvaguardia dei diritti umani, civili e politici anche contro i crimini di Stato, e che invece spesso sono paralizzate dal sabotaggio degli Stati nazionali e del loro miope realismo politico. La relazione in proposito tenuta da Cesare Romano, docente presso la Loyola Law School di Los Angeles, che ha presentato il progetto di un centro internazionale focalizzato sui diritti umani, per aiutare gratuitamente le vittime a intraprendere azioni legali usando tutti i fori internazionali disponibili.
Marco Pannella ha preannunciato l?obiettivo di sollevare davanti alle Corti europee e internazionali la condizione di illegalità dello Stato italiano, a partire dall? autentica bancarotta della Giustizia - "la più grave questione sociale dell?Italia di oggi", con i suoi oltre 11 milioni di processi pendenti fra civili e penali e la sua vergognosa appendice di carceri, dove ormai sistematicamente si pratica la tortura, in violazione di ogni legge nazionale e internazionale.
La vice-Presidente del Senato italiano Emma Bonino ha illustrato le iniziative del partito e dell?associazione radicale "Non c?è Pace Senza Giustizia", assieme ad associazioni e personalità internazionali, per ottenere all?Assemblea generale dell?Onu una moratoria delle mutilazioni genitali femminili (FGM) pratica di efferata violenza che tuttora flagella centinaia di milioni di donne, soprattuto in Africa.
Due sessioni sono state dedicate all?Europa. "Per una Patria Europea, contro l?Europa delle Patrie", per la costruzione degli Stati uniti d?Europa, sulla base del progetto federalista descritto nel "Manifesto di Ventotene" e attraverso l?adesione di Israele alla UE come testa di ponte per la democrazia nel mondo arabo. L?economista Fabio Pammolli ha tenuto una relazione sul problema del debito pubblico degli Stati nazionali, fattore di condizionamento istituzionale, politico e sociale della democrazia.
Il Consiglio generale di Barcellona ha inoltre affrontato l?urgenza dell?iniziativa antiproibizionista sulle droghe, a partire dal fallimento della "Guerra alle droghe" che, dalla Calabria a Milano, dal Messico all?Afghanistan, ha spianato in tutto il mondo la strada a organizzazioni criminali potenti come e più degli Stati nazionali. Marco Calamari ha tenuto una relazione sulle libertà digitali e sull?uso di Internet come strumento di destabilizzazione dei regimi totalitari.
I lavori sono stati aperti dal saluto di Ernest Benach, Presidente del Parlamento di Catalogna. Atteso nella giornata di apertura anche l?intervento di Annemie Neyts, presidente dell?European Liberal, Democratic and Reformers Party (ELDR). |
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